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APPROVATO EMENDAMENTO art.20 del D.L. n. 248/07
E' stato approvato sia alla Camera che al Senato, l'emendamento all'art. 20 del D.L. n. 248/07 "Milleproroghe", che offre i chiarimenti attesi sul regime transitorio per l'operatività della revisione delle NTC.
Durante il periodo transitorio previsto p[...]
E' stato approvato sia alla Camera che al Senato, l'emendamento all'art. 20 del D.L. n. 248/07 "Milleproroghe", che offre i chiarimenti attesi sul regime transitorio per l'operatività della revisione delle NTC.
Durante il periodo transitorio previsto per le nuove NTC approvate con il DM 14 gennaio 2008, ovvero fino al 30 giugno 2009, sarà possibile, in alternativa, l'applicazione del D.M. 14 settembre 2005, oppure dei decreti del Ministro dei lavori pubblici 20 novembre 1987, 3 dicembre 1987, 11 marzo 1988, 4 maggio 1990, 9 gennaio 1996 e 16 gennaio 1996.
Ha trovato dunque soluzione il problema legato alla ambiguità dell'art. 20 del suddetto decreto legge che, si ricorda, sottoponeva a disciplina transitoria, le revisioni generali delle Norme Tecniche (attualmente approvate con D.M.14 gennaio 2008) le quali, alla data di entrata in vigore del D.L. "Milleproroghe" (31/12/2007), non erano ancora state emanate, comportando uno stato di inapplicabilità del D.L. in oggetto ed una situazione di incertezza, con la conseguente "paralisi del settore della progettazione strutturale". [-]
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PUBBLICATO SULLA G.U. IL D.M. 14/01/2008
Le Nuove Norme Tecniche per le Costruzioni sono state pubblicate con D.M. 14/01/2008 “Approvazione delle nuove norme tecniche” sul supplemento ordinario n. 30 alla Gazzetta ufficiale n. 29 di del 4 febbraio 20[...]
Le Nuove Norme Tecniche per le Costruzioni sono state pubblicate con D.M. 14/01/2008 “Approvazione delle nuove norme tecniche” sul supplemento ordinario n. 30 alla Gazzetta ufficiale n. 29 di del 4 febbraio 2008.
Con tale Decreto, che si compone di due Articoli, viene approvato il nuovo testo delle Norme Tecniche fatta eccezione per le tabelle 4.4.III e 4.4.IV e per il Capitolo 11.7, inerenti le Costruzioni in Legno, per le quali si è ancora il attesa del Parere espresso dall'Austria. Inoltre, viene precisato che le nuove norme sostituiscono quelle approvate con il D.M. 14 settembre 2005 e che tali norme entreranno in vigore trenta giorni dopo la pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale ovvero, il 5 Marzo 2008.
Nel frattempo rimane confusa la situazione inerente la conversione in legge dell'articolo 20 del D.L. n. 248 (noto come Milleproroghe), che , come è noto ha condotto ad un paradosso, avendo prorogato una norma non ancora in vigore, e non avendo espresso alcun parere sull'entrata in vigore del D.M. 14/09/2005, per il quale proprio il 31/12/2007 è scaduto il periodo transitorio, e che risulterebbe quindi ad oggi vigente.
Tale stato di incertezza sta creando ad oggi la "paralisi del settore della progettazione strutturale" come denunciato, tra gli altri, dall'AIST (Associazione Italiana Software Tecnico) con una nota al Ministro delle Infrastrutture Antonio Di Pietro e dall'ASSOBETON, che sollecita un immediato intervento di Parlamento e Ministero. [-]
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APPROVATO TESTO AGGIORNATO DELLE N.T.C.
Il Ministro delle Infrastrutture, di concerto con il Ministro dell'Interno ed il Capo del Dipartimento della Protezione Civile, hanno approvato con Decreto Interministeriale, il testo aggiorn[...]
Il Ministro delle Infrastrutture, di concerto con il Ministro dell'Interno ed il Capo del Dipartimento della Protezione Civile, hanno approvato con Decreto Interministeriale, il testo aggiornato delle Norme Tecniche per le Costruzioni, con esclusione della parte relativa al legno, oggetto delle osservazioni presentate dall'Austria all'U.E. Tali Norme, che sostituiranno quelle approvate con D.M.14/09/2005, entreranno in vigore dopo 30 giorni dalla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, prevista per i prossimi giorni. Approvata anche la Circolare di attuazione delle nuove Norme Tecniche, per la quale è prevista la pubblicazione prima dell'entrata in vigore delle Norme. [-]
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PROROGATE REVISIONI GENERALI DELLE NORME TECNIC
Con l'art. 20 del D.L. n. 248 del 31/12/2007 (detto "Milleproroghe"), viene prorogata l'entrata in vigore delle "revisioni generali delle Norme Tecniche". Sono escluse dal suddetto decreto legge le opere di tipo strategico: edifici ed opere infrastruttural[...]
Con l'art. 20 del D.L. n. 248 del 31/12/2007 (detto "Milleproroghe"), viene prorogata l'entrata in vigore delle "revisioni generali delle Norme Tecniche". Sono escluse dal suddetto decreto legge le opere di tipo strategico: edifici ed opere infrastrutturali, che possono assumere rilevanza, in relazione alle conseguenze di un loro eventuale collasso.
Di fatto, le nuove Norme Tecniche non sono state ancora pubblicate, nonostante sia stata raggiunta l'intesa Stato Regioni Enti Locali, durante l'ultima riunione dello scorso 20 Dicembre, in quanto è in corso una revisione finalizzata ad accogliere le osservazioni dell'Austria, presentate all'Unione Europea, riguardo le caratteristiche dei materiali (in particolare il legno).
Si è venuta a creare, pertanto, una situazione paradossale, in cui, si è stabilito un periodo transitorio su un testo di legge non ancora emanato, mentre è scaduta la proroga del D.M. 14/09/2005.
Le Regioni attendono chiarimenti da parte del Ministero delle Infrastrutture, perchè venga definita l'attuale situazione normativa. [-]
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RAGGIUNTA L'INTESA STATO REGIONI
In sede di Conferenza Unificata Stato Regioni Enti Locali, tenutasi lo scorso 20 Dicembre, è stata raggiunta l'intesa sull'Ultima Bozza delle Norme Tecniche per le Costruzioni. E' previsto un periodo transitorio di 18 mesi.
Prevista la formulazione di un decret[...]
In sede di Conferenza Unificata Stato Regioni Enti Locali, tenutasi lo scorso 20 Dicembre, è stata raggiunta l'intesa sull'Ultima Bozza delle Norme Tecniche per le Costruzioni. E' previsto un periodo transitorio di 18 mesi.
Prevista la formulazione di un decreto che proroghi l'entrata in vigore delle Norme Tecniche come al D.M. 14 Settembre 2005. [-]
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TRASMESSI GLI ANNESSI NAZIONALI AGLI EUROCODICI
Disponibili gli Annessi Nazionali agli Eurocodici, che consentono l'utilizzo, anche in Italia, delle versioni definitive ("EN") dei codici Europei.
Gli Annessi sono 22, come gli Eurocodici[...]
Disponibili gli Annessi Nazionali agli Eurocodici, che consentono l'utilizzo, anche in Italia, delle versioni definitive ("EN") dei codici Europei.
Gli Annessi sono 22, come gli Eurocodici già disponibili in versione definitiva EN e pubblicati dall'UNI. Essi contengono le indicazioni e i valori dei parametri da potersi utilizzare in ambito nazionale, applicando le Norme Europee, compatibil-mente con i livelli di sicurezza delle Norme Tecniche. [-]
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NORME TECNICHE PER LE COSTRUZIONI
In attesa del Tavolo Tecnico della Conferenza Unificata del 29 novembre, è pervenuto parere favorevole del Ministero dell'Interno, con allegate note riguardanti alcune modifiche da apportare al testo, trasmesso per l'esame in Conferenza Un[...]
In attesa del Tavolo Tecnico della Conferenza Unificata del 29 novembre, è pervenuto parere favorevole del Ministero dell'Interno, con allegate note riguardanti alcune modifiche da apportare al testo, trasmesso per l'esame in Conferenza Unificata, nella versione approvata con voto n.74 dell'Assemblea del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, del 27/7/2007. Tali modifiche riguardano in particolare, oltre la ridefinizione delle "Azioni Eccezionali" in "Accidentali", anche gli interventi sulle Costruzioni Esistenti.
Parere favorevole è stato espresso anche da parte del Dipartimento di Protezione Civile, che sottolinea la necessità di apportare ulteriori perfeziona-menti ad aspetti di dettaglio, prima della prossima emanazione.
Inoltre, il Presidente del Consiglio dei Ministri, di concerto con il Ministro dell'Interno e con il Capo del Dipartimento della Protezione Civile, ha fatto pervenire una Bozza del Decreto di approvazione delle Norme. [-]
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NORME TECNICHE PER LE COSTRUZIONI
Prima del Tavolo Tecnico della Conferenza Unificata del 29 novembre, è previsto un Incontro Interregionale, per il 27 Novembre, in cui i rappresentanti delle Regioni discuteranno sulle problematiche, riguardanti l'ultima proposta di Norme Tec[...]
Prima del Tavolo Tecnico della Conferenza Unificata del 29 novembre, è previsto un Incontro Interregionale, per il 27 Novembre, in cui i rappresentanti delle Regioni discuteranno sulle problematiche, riguardanti l'ultima proposta di Norme Tecniche, rilevate dagli Operatori nel settore delle costruzioni, i quali hanno fatto pervenire alla Regione Umbria, capofila delle Regioni e Province autonome, la relativa documentazione atta ad evidenziare tali problematiche.
In particolare, l'Assobeton (Associazione Industrie Manufatti Cementizi), con riferimento al cap. 7.4.6.1.2, contesta la prescrizione riportata al suddetto capitolo, riguardante le dimensioni minime dei pilastri, ritenendo che tali limiti non risultano restrittivi per opere con struttura prefabbricata, e non compromettono la sicurezza dell'opera.
L'Asso.Tra.Fil.Reti (Associazione produttori acciaio trafilato a freddo, rete e traliccio elettrosaldato) ritiene che debba essere rivista la Norma al punto 7.4.2.2, in cui si richiede che per strutture in zona sismica vengano utilizzati acciai del tipo B450C, ovvero laminati a caldo, con delle limitazioni sull'utilizzo di acciai tipo B450A, trafilati a freddo. L'applicazione di tale direttiva, comporterebbe l'esclusivo monopolio sul mercato dei produttori di laminati a caldo, e la chiusura delle imprese produttrici di trafilati a freddo.
La Provincia Autonoma di Trento ha rilevato alcune problematiche riguardanti l'utilizzo del legno come materiale per le costruzioni. Risulta, infatti, dall'ultima bozza delle Norme, una immotivata limitazione sull'uso del legno come materiale da costruzione, in particolare per quanto concerne i limiti sulle altezze degli edifici, più restrittivi per questa tipologia costruttiva, rispetto ad altre. E' stata inoltre osservata, con riferimento ai coefficienti di sicurezza per le verifiche agli stati limite, una incompatibilità con quanto prescritto dall'Eurocodice5. Tale problematica ha destato particolare preoccupazione, vista la posizione geografica di tale Provincia, che la pone in continua interrelazione con la realtà europea.
L' Andil Assolaterizi (Industria Italiana dei Laterizi) esprime preoccupazione per l'applicabilità delle Norme Tecniche, ai prodotti e sistemi in laterizio per uso strutturale e ritiene irragionevole l'approssimazione nei riguardi dei solai in latero-cemento, trascurati e sottovalutati rispetto ad altre tipologie, visto, tra l'altro, il notevole utilizzo di questa tipologia di solaio, presente nell'80% dell'edilizia residenziale e considerato che le precedenti norme (D.M. 9/1/1996) sono state più esaustive ed adeguate a tal riguardo.
L'Atecap, infine, ha fatto pervenire delle note riguardanti la Classificazione di resistenza del calcestruzzo e le prescrizioni relative al calcestruzzo confezionato con processo industrializzato. [-]
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NORME TECNICHE PER LE COSTRUZIONI
E' stato convocato un Tavolo Tecnico della Conferenza Unificata Stato - Regioni - Enti Locali per il giorno 29 Novembre p.v., con l'intento di un riesame delle Norme Tecniche per le Costruzioni ed i Criteri di Classificazione Sism[...]
E' stato convocato un Tavolo Tecnico della Conferenza Unificata Stato - Regioni - Enti Locali per il giorno 29 Novembre p.v., con l'intento di un riesame delle Norme Tecniche per le Costruzioni ed i Criteri di Classificazione Sismica del Territorio, e per discutere sulla necessità di un periodo transitorio di applicazione delle suddette Norme per determinate tipologie di costruzioni. Inoltre, da quanto riportato su una nota della Conferenza Unificata delle Regioni Autonome, è emersa a necessità di una norma di legge, da approvare entro la fine dell'anno, che disciplini tale periodo transitorio e, soprattutto, la sperimentazione che dovrà essere effettuata. [-]
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NORME TECNICHE PER LE COSTRUZIONI
Durante l'ultima riunione, tenutasi lo scorso 31 Ottobre, la Commissione Infrastrutture, Mobilità e Governo del Territorio ha espresso parere favorevole riguardo la proposta di un periodo transitorio di almeno 18 mesi[...]
Durante l'ultima riunione, tenutasi lo scorso 31 Ottobre, la Commissione Infrastrutture, Mobilità e Governo del Territorio ha espresso parere favorevole riguardo la proposta di un periodo transitorio di almeno 18 mesi per l'applicazione delle ultime "Norme Tecniche per le Costruzioni", approvate dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, con voto del 27 luglio del 2007. Durante tale periodo transitorio sarà possibile applicare sia le direttive della Normativa Tecnica approvata con D.M. del 1996, che le nuove Norme.
Si ricorda che il nuovo testo delle "Norme Tecniche per le Costruzioni" costituisce una revisione organica e generale delle omonime, approvate con il Decreto Ministeriale del 14 settembre 2005, per il quale venne già prevista una fase transitoria di 18 mesi, prolungata poi fino al 31 dicembre 2007.
Inoltre è stato proposto, l'avvio di una fase di sperimentazione delle nuove Norme su particolari tipologie di costruzioni (edifici strategici, ecc.), come già stabilito dall'art. 2 comma 3 della O.P.C.M. 3274/2003 ed è emersa, dunque, la necessità di prolungare il periodo di tempo, fissato dal suddetto articolo dell'O.P.C.M., entro il quale si era fatto obbligo di effettuare le verifiche, per questa tipologia di costruzioni, secondo le direttive della suddetta Ordinanza.
Sempre nell'ambito della stessa Commissione è stata accolta la critica da parte della Provincia Autonoma di Trento, relativamente al paragrafo 7.2.2, sulle costruzioni in legno. E' attesa, pertanto, una proposta emendativa, da parte di questa Provincia, su tale problematica.
Riguardo, infine, i nuovi Criteri per la Classificazione Sismica del Territorio Nazionale, è emerso parere sfavorevole, essendo il nuovo calcolo dell'azione sismica non più legato a tale classificazione. Quindi, il Territorio Nazionale resta attualmente classificato in base alla precedente proposta del 2003. [-]
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NORME TECNICHE PER LE COSTRUZIONI
Dalle ultime Riunioni interregionali, tenutesi in data 4 ed 11 Ottobre 2007, finalizzate al riesame delle ultime Norme Tecniche e alla discussione delle problematiche relative ai Criteri di Classificazione Sismica del territorio Nazionale, è emerso quanto seg[...]
Dalle ultime Riunioni interregionali, tenutesi in data 4 ed 11 Ottobre 2007, finalizzate al riesame delle ultime Norme Tecniche e alla discussione delle problematiche relative ai Criteri di Classificazione Sismica del territorio Nazionale, è emerso quanto segue, secondo quanto comunicato dalla Direzione Generale dell'Ambiente, Territorio e Infrastrutture e dal Presidente della Regione Umbria.
Perplessità sulla effettiva applicabilità dei nuovi Criteri di Classificazione Sismica del Territorio Nazionale, come riportati nel Documento "Pericolosità sismica e criteri generali per la classificazione sismica del territorio nazionale" allegato al voto n. 36 del 27 luglio 2007.
Necessità di una adeguata fase transitoria di 18 mesi di applicazione e monitoraggio delle nuove Norme Tecniche, in attesa dell'emanazione di Circolari Applicative delle Norme. Nel corso di tale periodo, in cui manterrà la propria vigenza anche la precedente normativa, sarà condotta una fase sperimentale di applicazione delle nuove Norme a determinate tipologie di costruzioni, sotto il diretto controllo e monitoraggio di apposita Commissio-ne esaminatrice. La fase transitoria sarà prevista attraverso specifica disposizione di legge, da approvare entro la fine del 2007.
Sono emersi apprezzamenti positivi per i contenuti innovativi dell'ultima bozza, rispetto al precedente testo del 2005. Le nuove Norme Tecniche, approvate al voto del 27 luglio 2007 saranno, a breve, sottoposte al pare-re di una Conferenza Unificata.
E' stata convocata, dal Presidente della Regione Umbria, una Commissione Infrastrutture, Mobilità e Governo del Territorio per il giorno 31 Ottobre 2007, per un riesame delle Norme Tecniche e dei Criteri di Classificazione Sismica del territorio Nazionale, in previsione di un successivo Tavolo Tecnico-Politico della Conferenza Unificata. [-]
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CONVOCATE DUE RIUNIONI TECNICHE INTERREGIONALI
Con una Nota della Regione Umbria - Direzione Regionale Ambiente, Territorio e Infrastrutture - del 20/9/2007, sono state convocate due riunioni tecniche interregionali per i giorni 4 e 11 Ottobre 2007, finalizzate al riesame del testo delle [...]
Con una Nota della Regione Umbria - Direzione Regionale Ambiente, Territorio e Infrastrutture - del 20/9/2007, sono state convocate due riunioni tecniche interregionali per i giorni 4 e 11 Ottobre 2007, finalizzate al riesame del testo delle Norme Tecniche per le Costruzioni, approvato dal Consiglio Superiore dei LL.PP. in data 27 Luglio 2007, ed alla discussione delle problematiche connesse con i Criteri di Classificazione Sismica del Territorio Nazionale.
In particolare, saranno discusse le problematiche relative ai capitoli 2, 3, 8, 12 dell'ultima bozza del 27 luglio 2007 riguardanti, rispettivamente, la sicurezza e le prestazioni attese, le azioni sulle costruzioni, le costruzioni esistenti e i riferimenti tecnici. Le problematiche rilevate nell'ambito della prima riunione, prevista per il 4 Ottobre p.v., saranno successivamente chiarite, durante quella dell'11 Ottobre p.v., con la collaborazione di un gruppo di esperti, relatori delle Norme Tecniche.
Alla stessa Nota della Regione Umbria è stato, inoltre, allegato l'esito della precedente riunione tecnica tenutasi lo scorso 13 settembre, nell'ambito della quale, le regioni hanno espresso giudizio positivo riguardo il lavoro di revisione effettuato sulle Norme Tecniche.
Dallo stesso incontro è emersa, inoltre, la necessità di prevedere, prima dell'emissione del decreto, un'inchiesta pubblica che coinvolga tutti i soggetti interessati (imprese, professionisti, produttori), in cui sia possibile fare emergere tutte le problematiche relative all'applicabilità delle Norme sul campo, al fine di ridurre il periodo transitorio di applicazione ed arrivare a una definitiva entrata in vigore in contemporanea con l'emanazione delle circolari e degli annessi nazionali degli Eurocodici. [-]
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PUBBLICATA LA TERZA BOZZA DELLE NORME TECNICHE
In sede di Assemblea Generale del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, tenutasi il 27 Luglio 2007, è stata sottoposta al voto e pubblicata la terza bozza delle Norme Tecniche delle Costruzioni.
La nuova bozza presenta delle[...]
In sede di Assemblea Generale del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, tenutasi il 27 Luglio 2007, è stata sottoposta al voto e pubblicata la terza bozza delle Norme Tecniche delle Costruzioni.
La nuova bozza presenta delle modifiche rispetto alla precedente. L'indice ed i contenuti sono disponibili nella sezione Raccolta Normative.
Inoltre è stato presentato e sottoposto a revisione anche il Documento sulla "Pericolosità sismica e criteri generali per la classificazione sismica del territorio nazionale", allegato al voto n. 36 del 27 Luglio 2007, che contiene le indicazioni riguardanti la definizione della pericolosità sismica del territorio ed i criteri generali di classificazione sismica del territorio nazionale, necessari per la valutazione dell'Azione Sismica secondo le direttive delle N.T.C.
Si ricorda inoltre che, come per le precedenti bozze del 24 Aprile e 13 Luglio, anche questa ultima non è ancora in veste definitiva, ed è già prevista per il prossimo 13 Settembre 2007 una Riunione Tecnica Interregionale per il riesame delle Norme. [-]
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PRESENTATA RECENTE BOZZA DELLE NORME TECNICHE
La Commissione impegnata a presiedere alla revisione delle Norme Tecniche per le Costruzioni, ha divulgato, a seguito della seduta tenutasi lo scorso 13 Luglio, una nuova bozza delle Norme Tecniche, non ancora in veste definitiva.
E' p[...]
La Commissione impegnata a presiedere alla revisione delle Norme Tecniche per le Costruzioni, ha divulgato, a seguito della seduta tenutasi lo scorso 13 Luglio, una nuova bozza delle Norme Tecniche, non ancora in veste definitiva.
E' previsto per il 27 Luglio prossimo un riesame delle Norme da parte del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, per l'approvazione del testo, che sarà successivamente inviato al Ministro delle Infrastrutture Antonio Di Pietro.
Il testo delle Norme verrà quindi inoltrato alle Regioni, agli Enti Locali ed agli altri Ministeri per la sua valutazione ed accettazione nell'ambito della Conferenza dei Presidenti, oltre che in Conferenza Unificata Stato-Regioni-Enti Locali.
L'indice ed i contenuti della recente Bozza sono disponibili in Raccolta Normative [-]
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